Animali e Bambini, ecco come comportarsi

Avete in casa un bambino e un amico a quattro zampe ma non sapete come gestirli?

La questione tra animali e bambini tratta un problema abbastanza comune e che affligge molti genitori: durante la tenera età, si tende ad essere molto iperattivi e attirati dalla realtà circostante. Di conseguenza, un cane o un gatto suscita in loro una certa curiosità, portandoli alla voglia di accarezzarli, toccarli o ancor peggio maltrattarli per gioco

A tutto questo bisogna aggiungere il carattere dell’animale domestico: non tutti restano buoni e indifferenti alle provocazioni, tant’è che potrebbero sfociare in atteggiamenti violenti, generando spiacevoli incidenti. E allora come fare? Inizialmente, potrà sembrare un’impresa ma in realtà, riuscire a far convivere bambini e animali in casa risulta quasi sempre fattibile.

Gran parte nel lavoro sta proprio nei genitori, i quali devono essere in grado di educare al meglio entrambi per mantenere e iniziare al meglio il rapporto tra animale e bambino.

Come spiegato in questo articolo di mammastobene.com, il rapporto tra animale e bambino è importantissimo, ma va regolato nel giusto modo per evitare che succedano fatti incresciosi come quelli che a volte sentiamo al telegiornale.

 Ecco una serie di suggerimenti su come creare un’atmosfera pacifica tra i vostri figli e gli amici pelosetti: 

Non lasciare bimbi e animali da soli

Quando il bambino gioca con il cane (o il gatto) è importante che voi siate presenti per mantenere l’autorità sul vostro animale, che sentendo la presenza del “padrone” avrà sicuramente un occhio di riguardo sui suoi comportamenti.

Ciò non significa che dovrete star loro addosso con continui richiami che possono far impaurire l’animale e il bambino, ma riuscire a tenerli d’occhio anche a distanza di alcuni metri (da una stanza all’altra). Ricordatevi che per sbaglio l’animale potrebbe aggredirlo, così come il contrario, nonostante non stia mandando dei segnali di avvertimento, come ad esempio il ringhiare contro.

Nel momento in cui iniziate a notare atteggiamenti strani (troppo eccitati o irruenti), intervenite subito e non sottovalutate nulla.

Allo stesso tempo però, non distaccate l’animale ogni volta che si avvicina al bimbo, altrimenti quest’ultimo inizierà ad associarlo a un qualcosa di pericoloso o di proibito, aumentando particolarmente il suo senso di vietato.

Insegnate a vostro figlio il senso di protezione

L’animale domestico dovrà risultare un amico per vostro figlio, non una preda da maltrattare o uno dei suoi numerosi giocattoli da spupazzare.

Pertanto, nel caso in cui doveste notare da parte sua il desiderio impellente di tirargli la coda o le orecchie, fermatelo subito e fategli capire che non bisogna approcciarsi così.

Mostrategli come accarezzarlo o giocare con lui in maniera dolce e non aggressiva, insegnategli le zone dell’animale che non vanno toccate o maltrattate come occhi, interno orecchie o zone genitali.

Evitiamo di far dormire assieme animali e bambini piccoli

Alcuni genitori commettono l’errore di far dormire i propri cuccioli a quattro zampe nella cameretta dei bimbi.

E’ importante che entrambi abbiano della privacy: create degli spazi in casa che consentano al cane di riposarsi in perfetta tranquillità, lontano dal bambino. Inoltre, fate in modo che vostro figlio non metta mani ai giochi o alla ciotola contenente il cibo, onde evitare scatti irruenti da parte dell’animale.

Evitate le disparità in casa

Molti padroni tendono ad essere super coccoloni con gli amici pelosetti, non curanti della gelosia che potrebbero scatenare nei loro bimbi. 

Dovete stare molto attenti a come li trattate, perché in quel momento loro li considerano come dei fratelli. Per evitare che si creino fraintendimenti, cercate di non far sentire vostro figlio inferiore a lui, ma di dosare sempre il giusto affetto. Se possibile, evitate anche di sgridare bruscamente il cane dinanzi al bambino, perché potrebbe seriamente rimanere traumatizzato o al contrario, iniziare a trattarlo male, per il semplice gusto di imitarvi.

Cercate di mantenere le stesse abitudini anche una volta nato il vostro bambino, il cane abituato a stare in casa e in vostra compagnia prova una vera e propria gelosia nel venire a mancare il rapporto normale che si era creato in precedenza, creando acredine nei confronti del vostro bambino.

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