Cosa fare se il tuo cane abbaia in condominio?

Se il tuo cane abbaia in condominio e hai paura che qualcuno possa farti una denuncia o reclamare affinché non si supponga più tale problema, allora è meglio fare chiarezza su cosa dice la legge italiana al riguardo. 

Come potrai ben immaginare, nessuno può negare al tuo amico a quattro zampe di restare muto per tutto il tempo. D’altronde il suo abbaiare potrebbe essere paragonato a qualsiasi ulteriore rumore domestico, come quello dell’aspirapolvere, trapano e altri strumenti fastidiosi.

Esistono orari in cui il cane può abbaiare?

Dal momento in cui il cane è un animale e non umano, di conseguenza non potrai dirgli in quali fasce orarie far silenzio o meno, i giudici sostengono che il padrone del mammifero dovrà provvedere a: «prevenire le possibili cause di agitazione ed eccitazione dell’animale, soprattutto nelle ore notturne».

Al di là che tu mettala musica per dormire o usufruisci di ulteriori strategie affinché il tuo amico a quattro zampe stia calmo, devi capire che ci sono orari in cui al cane sia più “permissivo” abbaiare. Per esempio durante il giorno, dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 fino alle ore 20:00.

Ricordiamo sempre non c’è nessuna legge che regoli tale normativa, proprio perché ad un cane non si può stabilire quando abbaiare oppure no.

Se il cane abbaia in condominio: ordini e sentenze

Dopo aver chiarito cosa succede se il cane abbaia in condominio, quello che ti suggeriamo è di far riferimento all’ordine e sentenze riportati dall’Ente Nazionale Protezione Animali. In particolar modo alla “Sentenza della Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione n.1394 (6 marzo 2000)”.

In quest’ultima si prende atto del fatto che qualora sia un singolo vicino ad obiettare l’ululato del cane, il giudice potrebbe respingere l’accusa. Infatti occorre che vi sia una pluralità da parte dei condomini a lamentare del disturbo della quiete pubblica.

Ululato ammesso in limite di decibel

Potrebbe sembrare un’assurdità e infatti per molti lo è, ma riguardo l’ululato di un cane fa riferimento una sola norma contenuta nel Codice civile, il grado di tollerabilità indecibel. Infatti tale sentenza dice che un suono acustico non può essere ammesso se supera i 3 decibel.

Ma com’è possibile misurare l’interferenza acustica di un cane che abbaia in condominio? Per questo motivo ogni caso è a se stante. Prendiamo due casi molto differenti tra loro:

  1. Il cane abbaia in un condominio in centro città;
  2. Il cane abbaia in un condominio residenziale o periferico;

Nel primo caso è più tollerabile che l’animale domestico in orari diurni (come quelli di uffici) abbai anche più volte. Viceversa in un contesto più silenzioso, i vicini potrebbero lamentarsi in massa, e qui diventerebbe un problema.

Consigli su cosa fare se il cane abbaia in condominio

Dopo aver riportato le normative del Codice civile qualora il cane abbaiasse in condominio, ecco qualche indicazione che ci sentiamo di suggerirti:

  • Fai giocare il tuo cane affinché non si lamenti;
  • Evita di far lamentare uno o più vicini (potrebbero vincere la causa);
  • Metti un guinzaglio per non far abbaiare tuo amico a quattro zampe la notte;
  • Se il tuo animale è inquieto, fallo uscire e rilassare.

Tutto chiaro? Raccontaci la tua esperienza se ti va e ti risponderemo al più presto.

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