La filaria minaccia i nostri cani

Pulci e zecche non sono gli unici parassiti che possono minacciare il nostro cane. Esistono pericoli meno noti, come ad esempio la filaria, che viene spesso trasmessa dalle zanzare.

Si tratta di una minaccia che molti ignorano, ma che può condurre anche alla morte del cane se non trattata.

Per questo nel nostro articolo cercheremo di darvi quante più indicazioni possibili sia sui segnali da cogliere che su come intervenire.

Il pericolo delle zanzare

La filaria viene trasmessa al cane dalle zanzare. In Italia la presenza di questi insetti è molto diffusa, e ciò rende costante la possibilità di contrarre questo parassita in tutto il territorio.

In caso di viaggi consultate il vostro veterinario, per scoprire se state per entrare in un’area particolarmente a rischio per casi di filariosi.

Per prevenire al meglio la comparsa della filaria, è preferibile evitare zone umide o paludose, dove le zanzare possono proliferare. Ciò vale anche per il nostro giardino, che non deve diventare un habitat ideale per questi insetti.

Dirofilaria immitis

Il parassita prende il nome di Dirofilaria immitis, ed è il responsabile della patologia nota come filaria.

La trasmissione inizia per opera delle zanzare. All’interno dell’insetto il parassita resta sopito, per poi essere trasmesso al cane durante la puntura. In quel momento, mentre il pungiglione della zanzara entra nella cute del cane, il parassita viene trasmesso, iniziando così la sua riproduzione.

Nel cane, la Dirofilaria Immitis arriva nella forma di larva, e inizia lentamente il suo percorso per raggiungere cuore e polmoni. Possono volerci diversi mesi, anche sei, per concludere questo viaggio.

Al termine, i vermi possono arrivare a circa 30 cm di lunghezza.

I sintomi della filaria

I sintomi della malattia iniziano a mostrarsi durante il percorso delle larve verso i polmoni e il cuore. Possiamo notare un peggioramento delle condizioni fisiche del nostro cane proprio a partire dal sistema respiratorio e da quello circolatorio. Il cane ha difficoltà a respirare, mostra segni come la tosse, mentre appare di giorno in giorno più affaticato, infatti i parassiti si assiepano nelle vicinanze di cuore e polmoni, provocando disturbi cardiaci e respiratori sempre più frequenti, un decorso che potrebbe durare anche diversi mesi.

Lo stadio finale, purtroppo, è rappresentato dal decesso.

Come scoprire la filaria

Una volta notati alcuni sintomi, è necessario un rapido test del sangue. Il veterinario può richiedere test aggiuntivi, come una lastra toracica, per scoprire l’effettivo stato di progressione dell’infezione.

Consigliamo, in aree particolarmente endemiche per la filaria, di fare dei test del sangue periodici, così da poter intervenire prima ancora che i sintomi si manifestino. Se il vostro cane è spesso a contatto con zone infestate da zanzare, anche un test ogni sei mesi può essere l’ideale.

Nel caso in cui sia assente la filaria, ma il cane mostri sintomi come debolezza e spossatezza, controllate la presenza di altre patologie, come la leishmaniosi.

Come curare la filaria

Fortunatamente la filaria è curabile. Bisogna affidarsi necessariamente al veterinario, e non si può e non si deve agire in autonomia con metodi fai da te.

Il veterinario ha il compito di controllare l’effettivo stato di salute del cane e lo stadio di diffusione del parassita. A quel punto ci verrà consigliata una specifica cura, con farmaci efficaci e dosi ben precise.

Ricordiamo che la filaria è spesso accompagnata dal decesso del nostro amico a quattro zampe, per cui non bisogna mai sottovalutare l’infezione.

Esistono forme di prevenzione?

Per la filaria non esiste alcun vaccino. Nonostante ciò, gli antiparassitari hanno una buona efficacia. Se vivete in zone endemiche, consultate il veterinario per scoprire come fare una buona opera di prevenzione e proteggere il vostro fidato compagno di vita.

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