Tutte le malattie del cane trasmissibili all’uomo: quali sono?

Esistono alcune malattie del cane che sono trasmissibili all’uomo, ma che non tutti ne sono a conoscenza, molte malattie infatti si vengono a scoprire solamente una volta che il nostro cane viene colpito e il veterinario c’è ne fa scoprire l’esistenza.

In questo articolo elencheremo quali sono queste malattie e quali pericoli reali potrebbero inficiare alla salute dell’uomo le malattie del cane trasmissibili all’uomo.

Malattie del cane trasmissibili all’uomo: elenco completo

Ci sono molti modi in cui i nostri animali da compagnia possono ammalarsi, e alcune di queste malattie possono essere trasmesse agli esseri umani, molte di queste probabilmente le conoscerai nella loro versione per “umani” ma ora ti faremo scoprire che possono anche essere trasmesse dal vostro amato cane.

Per questo motivo, è importante fare attenzione ai sintomi che i nostri amici a quattro zampe potrebbero manifestare e, se necessario, consultare immediatamente un veterinario.

Di seguito, l’elenco di tutte le malattie del cane trasmissibili all’uomo, in modo da sapere quali prestare particolare attenzione:

  • Toxoplasma gondii,
  • Cryptosporidium spp.
  • Salmonella spp,
  • Campylobacter spp.,
  • Giardia lamblia
  • Rhodococcus equi
  • Bartonella spp., 
  • Mycobacterium marinum
  • Bordetella bronchiseptica,
  • Chlamydia psittaci.

Il rischio più grande, si verificherebbe nel momento in cui l’uomo possa avere un sistema immunitario indebolito o compromesso, in questo caso alcune malattie del cane che sono normalmente innocue possono diventare un problema per l’uomo.

Tali malattie derivano dal tecnicismo “zoonosi”. Alcune potrebbero presentarsi in una forma più grave, altre ancora in forma più leggera

La malattia più grave dalla cura irreparabile è certamente la rabbia, in grado di colpire il sistema nervoso e portare alla morte se non viene diagnosticata e curata in tempo. (Se si viene morsi da un cane senza museruola è sempre meglio correre al pronto soccorso per le cure del caso, aldilà di ogni dubbio non conosciamo la natura clinica dell’animale, anche se domestico)

Il cane non mangia: ha delle malattie?

Naturalmente i comportamenti possono variare in base al proprio cane. Nella fattispecie, se il cane non mangia ma trema non significa che è obbligatoriamente ammalato.

Se però, abitualmente mangia spesso e per un periodo (anche qualche giorno), smettesse, allora potrebbe avere problemi al sistema digerente, al cuore o ai reni stessi. Il consiglio migliore che possiamo dare è quello di portarlo dal veterinario di fiducia, purché nel frattempo venga reidratato adeguatamente.

Nei casi più gravi, per mantenerlo reidratato non è sufficiente una cura a casa. Infatti, potrebbe nascere l’esigenza di un ricovero che gli consenta la reidratazione tramite endovena oppure sottocutanea.

Ti suggeriamo come prevenzione, di tener sempre sotto controllo gli appuntamenti per i vaccini (ed eventuali richiami), del tuo cane. Inoltre, l’alimentazione è indispensabile per fare in modo che il suo organismo resti sempre pulito e si mantenga sano.

In ogni caso, è opportuno (come abbiamo già accennato), tener sotto controllo la prevenzione, aspetto essenziale per non aggravare le condizioni di salute dell’animale:

  1. Tener sotto controllo l’igiene e assicurarsi che abbia un ottimo stato di salute;
  2. Assicurarsi che l’igiene del cane non vada in conflitto con quello dell’uomo. Evitando dunque baci sulla bocca con l’animale o farsi leccare in bocca.
  3. Curare l’alimentazione dell’amico a quattro zampe;
    (Bisogna sfatare il falso mito che dare carne cruda al cane potrebbe creare malattie trasmissibili all’uomo, in quanto il cane è dotato di tutti gli acidi necessari per processare la carne cruda e farne un alimento sicuro)
  4. Evitare contatti con gli altri animali randagi (il pericolo si presenta maggiormente quando il tuo animale potrebbe entrare in contatto con altri cani randagi o sconosciuti, senza un minimo di igiene).

Abbiamo conosciuto quindi, tutte (più o meno) le malattie del cane trasmissibili all’uomo, motivo per cui non possiamo raccomandarti di fare attenzione soprattutto alla prevenzione del contagio.

Il contagio si può evitare non avendo un contatto diretto con il tuo amico a quattro zampe, ed evitando di toccare il materiale che potrebbe risultare contaminato da virus e batteri, o semplicemente da urina/feci.

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